Immergersi negli splendidi fondali di San Vito lo Capo
Prendere parte ad un vero progetto di ricerca archeologica
Prendere parte ad un vero progetto di ricerca archeologica
Prendere parte ad un vero progetto di ricerca archeologica
Prendere parte ad un vero progetto di ricerca archeologica
Immergersi in un territorio ricco di natura e di storia
Immergersi negli splendidi fondali di San Vito lo Capo
Immergersi in un territorio ricco di natura e di storia
Immergersi negli splendidi fondali di San Vito lo Capo
Prendere parte ad un vero progetto di ricerca archeologica

 

I Campi Scuola Internazionali di Archeologia Subacquea si svolgono a San Vito lo Capo (TP) nei mesi di giugno e settembre.

 

Le campagne di indagine, suddivise in due o tre turni di una settimana ciascuno, si terranno dal 10 al 23 giugno e dal 26 agosto al 15 settembre e sono riservate ad un massimo di 10 corsisti a turno; la partecipazione minima prevista è di un turno e, a seconda delle richieste, vi sarà la possibilità di prendere parte a più turni.

 

Il primo giorno di corso sarà dedicato all'accoglienza dei corsisti, alla sistemazione negli appartamenti, alla distribuzione e all'organizzazione dell'attrezzatura,  e non si effettueranno pertanto immersioni. L'ultimo giorno sarà dedicato alla chiusura del campo e alle partenze dei corsisti. Per ragioni organizzative il primo giorno sarebbe opportuno che i corsisti arrivassero a San Vito entro le ore 15:00.

 

Il campo scuola prevede lezioni frontali, immersioni di addestramento, immersioni di lavoro, esercitazioni pratiche a terra e laboratori*.

 

LEZIONI FRONTALI

Il corso prevede una serie di lezioni frontali sul complesso mondo dell’archeologia subacquea e sulle nozioni principali riguardanti le metodologie e i sistemi utilizzati.

Nello specifico le lezioni tratteranno i seguenti argomenti:
- contesti dell'archeologia subacquea
- tipologie di rinvenimenti
- formazione dei relitti
- orientamento e metodologie di ricognizione
- cenni sul funzionamento dei sistemi GPS
- metodologie di rilievo
- metodologie di scavo
- materiali e loro riconoscimento.

 

DisegnoArcheologiaSubacquea

 

IMMERSIONI DI ADDESTRAMENTO

Le immersioni di addestramento sono destinate a fornire ai partecipanti i necessari presupposti per esercitare l’attività di ricerca in acqua.

Durante tali lezioni saranno svolti degli esercizi riguardanti il corretto assetto da tenere durante l’operatività in siti archeologici sommersi, l’orientamento ed il calcolo delle distanze (fondamentale durante le immersioni di ricognizione) ed altri esercizi tesi a migliorare l’acquaticità del soggetto.

Inoltre saranno svolte delle sessioni di rilievo con l’utilizzo dei tradizionali sistemi di misurazione e delle sessioni di disegno e documentazione dei reperti in situ.

 

IMMERSIONI DI LAVORO

Le immersioni rientrano nel progetto di ricognizione sistematica dei fondali che ha come obiettivo la mappatura della distribuzione di materiale archeologico nel Golfo di San Vito.

Gli allievi parteciperanno attivamente alle immersioni di ricognizione e mappatura del materiale archeologico, all'allestimento di un cantiere archeologico subacqueo e alla documentazione grafica e fotografica dei reperti rinvenuti.

Ogni immersione sarà preceduta da un briefing per mettere a punto le modalità, i tempi e le finalità dell’immersione nonché le mansioni di ogni operatore, e sarà stata effettuata da un’imbarcazione di appoggio appositamente attrezzata.
Ogni oggetto rinvenuto durante le operazioni di survey sarà georiferito tramite DGPS, fotografato ed in seguito schedato in un apposito database.
Con un particolare sistema di rilievo fotografico vi sarà la possibilità di documentare i materiali lasciandoli in situ; per i reperti più significativi sarà utilizzato una tecnica fotogrammetrica per restituire l'oggetto in tre dimensioni.

 

SanVito2014

 

ESERCITAZIONI PRATICHE A TERRA

Durante il campo scuola tutti gli esercizi che si andranno a svolgere in acqua, quali il rilievo dei giacimenti e il disegno dei reperti, saranno prima illustrati ed effettuati a terra, in maniera da rendere più sicuro e produttivo il lavoro subacqueo.

 

LABORATORI

Ogni reperto rinvenuto durante le attività di ricerca sarà georeferenziato, fotografato e inserito in un database.
Al termine di ogni immersione verranno registrati i dati dell’immersione e sarà stilato il diario delle attività in acqua, riportando successivamente la traccia delle prospezioni ed il posizionamento dei reperti su programma CAD. I reperti più importanti saranno disegnati ed eventualmente sarà elaborato un modello numerico 3D.
Tutte le informazioni ottenute saranno registrate in un database relazionale: durante questo passaggio i partecipanti avranno possibilità di approfondire, attraverso lezioni dedicate, la conoscenza delle classi di materiali più rappresentative e frequenti nel tratto di mare di San Vito lo Capo.
Alla fine del lavoro si implementerà un sistema GIS per elaborare le analisi spaziali dei dati.
In ultimo gli studenti parteciperanno attivamente alla redazione della relazione preliminare delle attività archeologiche svolte.

 

*il presente programma è indicativo e potrà subire variazioni e/o modifiche a seconda delle condizioni meteomarine e del numero di partecipanti.

 

 

I campi scuola internazionali di archeologia subacquea, organizzati quest’anno a San Vito lo Capo, rientrano in un più ampio progetto di ricognizione sistematica dei fondali ed hanno come obiettivo quello di mappare le concentrazioni e la distribuzione di materiale archeologico in una fascia del Golfo di San Vito dove, negli anni precedenti, sono stati identificati numerosi siti di notevole interesse di epoca romana, tardo-antica e medievale.

I corsi si rivolgono non solo a studenti e a professionisti operanti nel settore dell'archeologia ma anche a tutti i coloro che sono interessati a questa affascinante disciplina.

 

SanVito2014

 

Gli allievi parteciperanno attivamente alle immersioni di ricognizione e mappatura del materiale archeologico, all'allestimento di un cantiere archeologico subacqueo e alla documentazione grafica e fotografica dei reperti rinvenuti.

Durante le attività gli allievi, affiancati da professionisti nel settore, avranno la possibilità di utilizzare in prima persona strumenti tradizionali e metodologie sperimentali di ricerca e documentazione, il tutto nel più completo rispetto delle normative relative alla sicurezza in cantiere ed in acqua.

Gli allievi parteciperanno inoltre alla schedatura dei materiali rinvenuti, all’implementazione di un sistema GIS, nel quale confluiranno tutti i dati relativi alla campagna di ricognizione, ed alla redazione della relazione finale di intervento.

 

Alle operazioni pratiche svolte sul campo si affiancheranno prove di operatività in superficie e lezioni specifiche di archeologia, non trascurando gli aspetti relativi al tema della gestione e della sicurezza di un cantiere subacqueo.

Al termine del campo scuola verrà rilasciato il brevetto sportivo di ARCHAEOLOGY DIVER W.A.S.E. e un attestato di partecipazione della Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia.

 

Per maggiori informazioni si rimanda al programma del corso.